Italia da bollino rosso, venerdì alte temperature in 16 città
Le colonnine di mercurio continuano a salire, inesorabili
Il Bel Paese assediato da una elevate e inusuali ondate di calore. Il caldo torrido da record continua a colpire l’Europa e la nostra Penisola non farà eccezione. Le colonnine di mercurio continuano a salire, inesorabili. E così il ministero della Salute lancia l'allarme per le città che nelle prossime ore vivranno un'allerta da bollino rosso.
Le città da bollino rosso per il rischio elevato di ondate di calore passeranno dalle 9 di oggi alle 14 di domani e alle 16 di venerdì.
Quelle che già oggi hanno il bollino rosso, e lo manterranno per i prossimi due giorni, sono: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Genova, Latina, Perugia, Rieti e Roma. Il numero salirà a 14 nelle prossime 24 ore quando si affiancheranno Campobasso, Frosinone, Milano, Torino e Viterbo. Mentre venerdì 22 l'allerta si estenderà anche a Verona e Trieste. È quanto indica il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, che monitora quotidianamente 27 città capoluogo di provincia.
Svariati i disagi per colpa delle elevate temperature come la chiusura della ski-area del ghiaccio dello Stelvio. "Oggi purtroppo dopo un periodo con temperature altissime, con lo zero termico oltre i 4400 metri, ci siamo arresi e dobbiamo comunicare nostro malgrado la sospensione temporanea dello sci al ghiacciaio dello Stelvio". Lo ha comunicato Umberto Capitani, il gestore degli impianti di risalita in Alta Valtellina, al confine con la provincia di Bolzano, dove si pratica lo sci estivo, da giugno a novembre. "Resteranno al momento in funzione solamente le Funivie per i pedoni - spiega l'imprenditore titolare anche di alberghi a Bormio -. Siamo fiduciosi che con le prime perturbazioni possa migliorare la situazione attuale e si possano riaprire anche le piste per gli allenamenti delle Nazionali di sci e per i turisti. Speriamo che il meteo ponga le condizioni per tornare a sciare".